Costruttore URL con UTM
Inserisci l'indirizzo della pagina e i parametri UTM: ottieni subito il link tracciato, con l'encoding corretto, pronto per Google Analytics.
La sorgente del traffico: il sito o la piattaforma di partenza.
Il tipo di canale: email, social, annunci a pagamento (cpc)…
Il nome della campagna o promozione che stai lanciando.
La parola chiave, usata soprattutto negli annunci a pagamento.
Distingue versioni diverse dello stesso annuncio o link (test A/B).
Cosa sono i parametri UTM e a cosa servono
I parametri UTM sono etichette aggiunte in coda a un URL che dicono a Google Analytics (e a quasi tutti gli strumenti di analisi) da dove arriva un visitatore. Esempio pratico: per la stessa promozione, il link nella newsletter avrà utm_source=newsletter e utm_medium=email, quello sponsorizzato su Facebook utm_source=facebook e utm_medium=cpc. Nei report vedrai così quale canale porta più visite e conversioni. Source, medium e campaign sono i tre parametri fondamentali; term e content servono per analisi più fini, come confrontare due banner diversi (utm_content=banner_a vs banner_b).
Le regole per non rovinare i dati
Analytics distingue maiuscole e minuscole: "Newsletter" e "newsletter" diventano due sorgenti separate nei report. Usa sempre minuscole e sostituisci gli spazi con trattini o underscore, mantenendo una convenzione fissa nel tempo. Questo strumento applica in automatico l'encoding dei caratteri speciali (spazi, accenti, &) così il link resta valido ovunque. Infine, usa gli UTM solo su link esterni verso il tuo sito: sui link interni sovrascriverebbero la sessione, falsando la provenienza reale del visitatore.